Siti di scommesse esteri 2026: cosa comporta giocare dove la concessione ADM non c’è
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2 Novembre 2026 — dati verificati contro l'elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza e la pagina dei siti inibiti dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Chi cerca un sito di scommesse estero cerca quasi sempre una cosa sola: un bookmaker che lo lasci giocare. Nel mercato italiano quel permesso ha un nome tecnico e un codice. Si chiama concessione, la rilascia ADM (ex AAMS) con una gara pubblica, vale per un sito e non per un marchio, e senza di essa un operatore non può raccogliere nemmeno una giocata da un conto italiano. Tutto il resto — la pubblicità che non vedi, il dominio che si oscura, l'autoesclusione che non copre niente, la dichiarazione dei redditi che ti tocca fare da solo — discende da quella riga mancante.
Per questo la pagina parte da quello che succede dopo, non da un elenco di nomi. Prima cosa guardi quando apri un conto: le protezioni che scattano il giorno stesso. Poi il confronto tra chi ha la concessione e chi no, e solo alla fine la parte giuridica, che è la più citata e la meno capita. Perché la domanda vera non è «quali siti esteri funzionano», ma «cosa perdo a usarli».
Prevenzione e tutela: cosa il conto di gioco italiano fa per te dal primo minuto
Il gioco responsabile in Italia non è un consiglio stampato in fondo alla pagina. È un pacchetto di strumenti che il concessionario deve mettere a disposizione e che nella pratica si presenta tutto in fase di registrazione, quando il conto non è ancora aperto. Chi arriva da un operatore estero di solito scopre qui la prima differenza: non c'è niente da configurare, perché non c'è niente da configurare su.

I limiti si scelgono quando apri il conto
Su un operatore con concessione ADM, la registrazione non è la compilazione di un modulo. È il momento in cui decidi quanto puoi perdere. Admiralbet, per esempio, chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile: tre voci, tre orizzonti temporali, nove caselle. Il meccanismo che conta è l'asimmetria: un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato diventa operativo dopo 7 giorni. Chi si accorge di aver esagerato può stringere subito; chi si accorge di voler spendere di più deve aspettare una settimana. È l'unico caso nel settore del gioco in cui un «sì» è più lento di un «no», e non è un caso.
L'articolo 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 elenca questi strumenti come obblighi, non come gentilezze: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, che il concessionario fissa in base all'età e al comportamento del giocatore su protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione anche per singola categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore al giorno. La lettera d) è quella che sfugge a chi legge in fretta: il limite di deposito non è un numero che scegli tu in libertà, è un numero che il concessionario modula sopra una griglia approvata dal regolatore. Tu decidi dove stare dentro quella griglia.
Identità e denaro: il conto di gioco non è anonimo
Aprire il conto BetFlag, per dirne uno, significa passare da una procedura di identificazione: SPID o CIE accanto alla registrazione classica, il documento caricato se scegli la via tradizionale. Admiralbet accetta il fronte e retro di un documento valido in .pdf, .jpg o .png, oppure SPID di livello 2, che richiede anche un codice temporaneo (OTP) e importa i dati automaticamente. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, come dichiarano le pagine degli operatori, altrimenti viene sospeso e i prelievi si bloccano.
La parte noiosa — la copia del documento, il codice fiscale, il bonifico che porta il tuo nome — è anche la parte che protegge. Un conto anonimo non ti difende da nessuno: né da chi entra al tuo posto, né da te stesso in una serata storta. E c'è un effetto pratico che nessuno mette in vetrina: i limiti di deposito che hai impostato valgono su quel conto identificato, non su un nickname.
Le ricariche, poi, hanno una geografia precisa. L'articolo 13 dello stesso decreto descrive i punti vendita ricariche — tabaccai, ricevitorie — tenuti in un registro ADM: ricaricano il conto online solo su richiesta dell'intestatario dopo l'identificazione, con gli strumenti che l'intestatario ha già comunicato al concessionario o in contanti fino a 100 € a settimana in totale. Non pagano vincite e non permettono prelievi, e l'iscrizione al registro costa 100 € l'anno. Una seconda rete di protezione, insomma, con un tetto settimanale in contanti che vale solo lì.
Prevenzione
L'autoesclusione è la misura che più spesso viene fraintesa. Non è una funzione del singolo sito, è un registro nazionale: il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, che blocca tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia e anche le sale sul territorio, qualunque sia il concessionario presso cui hai chiesto l'esclusione. Le condizioni contrattuali di Admiralbet fotografano il regime attuale: autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme autorizzate; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o è indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Un intervallo molto più largo, pensato per chi vuole un ponte breve prima di ripensarci e per chi vuole chiudere con una decisione definitiva.
C'è un dettaglio che cambia la vita a chi legge il mercato dall'esterno. Un sito senza concessione non è collegato al RUA. Se ti autoescludi su un operatore italiano e poi vai a giocare su un dominio estero, il blocco semplicemente non ti segue: nessuno sa che eri escluso, perché quel registro contiene i concessionari, non il mondo. È la ragione pratica per cui molte storie di gioco problematico passano dall'estero invece di fermarsi all'ingresso.
Sul fronte dell'aiuto concreto, bet365 elenca tra i propri strumenti periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e autoesclusione, e per i residenti in Italia indica il Telefono Verde Nazionale Gioco d'azzardo 800 55 88 22. Il numero è quello pubblico, gratuitamente accessibile, e vale la pena trascriverlo altrove che sullo schermo di un telefono.
Chi paga, e quanto, per questa impalcatura
Nessuno regala niente. L'articolo 15, comma 2 impone a ciascun concessionario di spendere lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € l'anno, in campagne informative o comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. Non è pubblicità: è la voce di costo che produce i messaggi che vedi quando superi una certa soglia di spesa, e che su un operatore estero non finanzia nessuno.
Il confronto con un sito non autorizzato, a questo punto, si fa da sé. Limiti scelti in registrazione, identificazione obbligatoria, RUA, supervisione di ADM, una sede legale italiana per le controversie: sono cinque cose che esistono solo insieme e solo dentro il sistema delle concessioni. Un marchio .com senza concessione non ne porta nessuna. Non è una questione di serietà dell'azienda, è una questione di architettura.
Le condizioni che rendono tutto questo obbligatorio hanno una durata limitata. L'articolo 6, comma 3 del D.Lgs. 41/2024 prevede che i vincitori della gara gestiscano la raccolta per un massimo di nove anni, senza rinnovo automatico. La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. Nove anni sono un orizzonte lungo per un giocatore, corto per un'azienda. Tra un ciclo di gare e l'altro cambiano i numeri di concessione, cambiano i concessionari, cambia chi sta dietro a un marchio che sembra sempre lo stesso.
Valutazione e classifica: dieci concessionari messi a confronto
Dieci marchi, dieci concessioni, dieci siti .it. Il punto di partenza è questo e conviene dirlo subito: essere in una classifica non significa essere autorizzato, e avere una concessione non significa avere un bookmaker sportivo. L'elenco ADM dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, letto il 25 ottobre 2026, contiene 52 righe con codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito .it; la concessione è per sito, non per società, e una stessa società può tenerne più di una — Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. L'elenco non ha una colonna per i giochi: un nome presente può avere diritto a scommesse sportive, poker e skill games, giochi di casinò, betting exchange e bingo in qualsiasi combinazione. Che quel concessionario offra davvero scommesse sportive lo dicono il suo sito e la sua app, non la riga dell'elenco.
Due avvertenze che valgono più di una tabella. Il settore non si esaurisce in questi dieci: altri concessionari esistono, e un marchio che non compare qui non è per questo privo di licenza. E il concessionario quasi mai porta il nome del marchio: dietro Bwin c'è Eurobet Italia, dietro Lottomatica c'è Goldbet Better Organization Italy, dietro Betsson e StarCasinò c'è Azzurri Limited. La società di legge si legge nella riga di licenza, non nel logo.
| Marchio | Concessione ADM e concessionario | Cosa dicono le condizioni sull'identificazione e sui limiti | Punto forte del palinsesto |
|---|---|---|---|
| Lottomatica | ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy); sito Lottomatica | — | Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per giocare live |
| AdmiralBet | ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l.; sito AdmiralBet | Limiti di ricarica, spesa e tempo su base giornaliera, settimanale e mensile in registrazione; limite ridotto immediato, aumento dopo 7 giorni; autoesclusione 30, 60 o 90 giorni o indeterminata, dal 1° febbraio 2026 da 7 a 270 giorni; conto con documento o SPID di livello 2 | — |
| William Hill | ADM n. 16044, William Hill Malta Plc; sito William Hill | — | Bonus Sport da 10 € accreditato subito con registrazione SPID; 5 € di bonus di verifica con registrazione manuale e documenti entro 96 ore |
| StarCasinò | ADM n. 16026, Azzurri Limited; sito StarCasinò | — | Principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa, accanto a slot e Live Casinò |
| Planetwin365 | ADM n. 16007, Pwo S.p.a.; sito Planetwin365 | — | Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga, Champions, Europa e Conference League, oltre 20 tipologie di sport con risultati in diretta |
| NetWin | ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a.; sito NetWin | Offerta riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, deposito minimo 20 € | Bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 € |
| Betfair | ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l.; sito Betfair | — | Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, con sezione Supercombo a quote maggiorate |
| Eurobet | ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale; sito Eurobet | — | Calcio, tennis, basket, F1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo e di politica |
| Sisal | ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a.; sito Sisal | — | Oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita; Scommessa DUO, Supercombo, Supercoppia, Cash Out |
| bet365 | ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc; sito Bet365 | Periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e autoesclusione; per i residenti in Italia il Telefono Verde Nazionale Gioco d'azzardo 800 55 88 22 | Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live |
Le colonne non raccontano la stessa storia. Nel settore estero la differenza tra due operatori si vede dal bonus; qui si vede dalla casella vuota. Dove le condizioni non trattano un punto — e succede in sette righe su dieci per la parte su identificazione e limiti — la cella resta vuota, e non c'è nessuna frase che possa riempirla senza inventare. Il lettore che vuole quel dato lo trova in due minuti nei termini del concessionario, che per legge deve dichiarare il proprio numero di concessione e la società.
Un'altra nota che vale prima di leggere i profili: il marchio a vocazione casinò è la norma, non l'eccezione. StarCasinò si chiama così per un motivo, e nella sua app le scommesse sportive convivono con slot e Live Casinò. Chi cerca solo un bookmaker sportivo farà bene a guardare prima la sezione sport e poi il resto, non il contrario.
Cosa rende «estero» un operatore, e cosa resta identico
La parola estero fa un lavoro strano in questo mercato. C'è il bookmaker estero nel senso ovvio — un marchio con sede all'estero e licenza straniera che accetta giocatori italiani da un dominio .com. E c'è il bookmaker estero nel senso che sfugge a chi cerca: la società che gestisce il sito .it su cui giochi può avere sede a Malta, e in diversi casi ce l'ha. Hillside (New Media Malta) Plc è la concessionaria di bet365, William Hill Malta Plc quella di William Hill. Il punto non è la nazionalità dell'azienda, è la concessione: se il sito è nell'elenco di ADM e opera su un .it, il giocatore italiano è dentro il sistema di tutele, qualunque sia l'indirizzo della sede legale.
Conviene quindi tenere separati tre livelli che nel linguaggio comune si confondono in uno solo.
Il primo è la licenza straniera. Una licenza di Curaçao, di Malta o di Anjouan non ha alcun valore in Italia: autorizza l'azienda a offrire gioco secondo le regole del paese che l'ha rilasciata, non a raccogliere giocate da un conto italiano. Può essere una licenza seria e il sito può essere gestito con professionalità. Resta il fatto che in Italia non è una licenza, e non produce nessuno degli obblighi che il regolatore italiano impone.
Il secondo è l'elenco dei concessionari. È pubblico, lo tiene ADM, e non ha una colonna per i giochi. Una riga dice che quel sito può offrire gioco a distanza con vincite in denaro; non dice quali. Un nome che non compare non è automaticamente illegale: l'elenco non è l'universo, e i concessionari sono 52 su un mercato che comprende anche sale e attività diverse. Ma un marchio che non compare e che accetta giocate italiane lo fa senza titolo.
Il terzo è il funzionamento del mercato parallelo. I siti esteri che accettano giocatori italiani esistono, compaiono nei risultati di ricerca con licenze straniere, e hanno una vita che il blocco non interrompe: ADM blocca dal 2007 i siti privi delle autorizzazioni previste e indica che solo i titolari di concessione possono offrire gioco a distanza con vincite in denaro, e i mirror — copie del dominio oscurato che rispuntano poche ore dopo — restano il modo in cui quel mercato si mantiene. Nel 2025 un provvedimento ha portato il totale dei domini inibiti a 11.481, e gli aggiornamenti del 2026 ne aggiungono decine o centinaia alla volta. La parola che ADM e la stampa usano per il risultato è «oscurati». Oscurare un dominio non cancella un operatore; sposta il traffico di qualche ora.
Fondamenti
Il prodotto che un giocatore italiano chiede a un bookmaker è più o meno sempre lo stesso: quota fissa su un evento sportivo, singola o multipla, con la possibilità di intervenire in corsa. L'articolo 6, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 elenca i giochi che possono essere offerti a distanza con concessione: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, eventi simulati compresi, e su corse di cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange; bingo. Le scommesse sportive a quota fissa sono il prodotto centrale, e il totalizzatore esiste per legge; quali marchi online lo offrano davvero è un'altra domanda, e la risposta sta nella loro offerta.

Poi c'è la parola che pochi giocatori conoscono e che decide cosa puoi giocare: il palinsesto. L'articolo 2, lettera s) lo definisce come il programma di eventi — sportivi, ippica compresa, e non sportivi — e di tipi di giocata predisposto dal concessionario e approvato da ADM, e una giocata si può accettare solo su eventi che stanno dentro quel programma approvato. Non è una formalità. ADM aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner, come riporta la stampa di settore. Un mercato che non è nel palinsesto semplicemente non si può offrire, per quanto esotico sia l'evento.
La stessa geometria spiega perché l'ippica è due cose distinte e non una. Le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, stanno dentro la lettera a) dell'articolo 6, comma 1, quindi possono essere offerte dal concessionario per le scommesse sportive. I giochi di ippica nazionale — le giocate di tipo vincente, accoppiata, tris, quarté, quinté — stanno alla lettera c) e richiedono una concessione propria. Chi cerca «scommesse ippiche» su un bookmaker sportivo trova le prime; le seconde sono un'altra partita, e se un marchio le offra online qui non risulta.
Il betting exchange merita una riga a parte, perché cambia il ruolo di chi gioca. L'articolo 2, lettera u) lo descrive come la forma in cui il giocatore può fare da giocatore o da bookmaker e il concessionario si limita a mettere in contatto i due in modo anonimo. Non è una variante della scommessa tradizionale: è un mercato in cui qualcuno dall'altra parte accetta il tuo prezzo, e il concessionario incassa per il servizio. La documentazione di Betfair è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull'exchange italiano, come una puntata minima in banca di 200 centesimi con passi da 50 centesimi, e un articolo di settore del 2024 riferisce che sulle vincite il giocatore non deve nulla perché il prelievo cade sul concessionario. Quali marchi gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni non è dato sapere con precisione; Betfair è descritto come il primo, con la concessione 16028.
Il resto della cassetta degli attrezzi è quello noto: Live su ogni grande operatore, con regole ADM sui mercati in corsa, sui ritardi e sugli eventi che qui non sono note e nessun elenco di mercati live esiste; Virtuali come sezione a sé, perché l'articolo 2, lettera v) definisce le «scommesse su eventi simulati» — eventi sportivi, ippici e altri generati al computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato — ammesse dentro una concessione per le scommesse sportive. Se il palinsesto includa gli esports non è dato sapere. Sui limiti di puntata in euro fissati per legge non c'è nulla: gli strumenti che vincolano sono gli autolimiti del giocatore e il limite di deposito scelto in registrazione.
Perché le quote che vedi hanno già un margine dentro
Qui si arriva al punto che nessuna pagina promozionale spiega, e che vale più di dieci bonus. In un mercato a due esiti le quote offerte incorporano già il compenso del bookmaker, e l'unico modo di misurarlo è guardare tutte le quote dello stesso mercato insieme. Con due esiti a 1,90 e 1,90, la quota di ritorno è 1 diviso la somma di 1/1,90 più 1/1,90: il risultato è circa 95 %, cioè un margine che sfiora il 5 %. Il resto, poco meno di cinque centesimi ogni euro puntato su quel mercato, non torna indietro a nessuno.
È un dato di struttura, non un'accusa. Il margine è la ragione per cui un bookmaker sta in piedi, e varia da mercato a mercato: si stringe sulle partite seguite da tutti, si allarga sulle nicchie, sulle multiple e sui mercati secondari. Ma ha una conseguenza che il giocatore sente nel portafoglio e non nello scontrino, e che conviene mettere in cifre con l'esempio del limite di deposito.
Prendi un giocatore che sceglie in registrazione un limite di deposito di 100 € a settimana e decide di puntarli tutti su un solo mercato a due esiti, alle stesse condizioni. Sono 100 € di turnover settimanali, e se il mercato è quello dell'esempio il costo atteso sta nella banda fra 4 € e 5 € a settimana, cioè fra 200 € e 250 € in un anno di giocate con quella cadenza. Il conto si regge su un'assunzione sola: che si giochi solo il deposito, senza ricariche aggiuntive. Se l'attività continua con i prelievi e le rivincite, il turnover cresce e quel costo cresce con lui, mentre il tetto che avevi scelto riguarda il denaro che entra, non quello che gira.
Vale la pena fermarsi sul perché la cifra non è una sola. Il margine esatto dipende dalle quote praticate su quel mercato in quel momento, e i prezzi cambiano di ora in ora; per questo la stima è una banda e non un numero secco. E c'è un altro strato che su un operatore estero si aggiunge: su un sito senza concessione non ci sono limiti che ti seguono, non c'è un registro che ti protegge, e le vincite non passano da un sostituto d'imposta italiano. La parte che resta identica è la più cinica di tutte: il margine c'è ovunque, anche sul .com.
Normativa, vigilanza e giurisdizione: cosa rischia chi gioca fuori sistema
Qui le cose stanno come stanno, e vale la pena scriverle con le parole del regolatore invece che con le proprie. ADM, in un comunicato del 28 febbraio 2024, ha ricordato che la legge 13 dicembre 1989, n. 401 prevede l'arresto fino a tre mesi e un'ammenda per chi pubblicizza in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all'estero, e ha aggiunto una frase che riguarda direttamente chi legge: anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi. L'importo dell'ammenda non è noto, e non è noto alcun procedimento contro un giocatore. Ma la regola c'è, è scritta, e chi sostiene che giocare su un sito estero sia solo una questione di gusti sta leggendo un'altra pagina.
L'inibizione non è un avviso, è un meccanismo con sanzioni
Il blocco dei domini ha una base normativa precisa. L'inibizione dei siti di gioco non autorizzati si fonda sull'articolo 102, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, e chi fornisce connessioni Internet è tenuto a consultare costantemente l'elenco dei siti inibiti. Il verbo che conta è «costantemente»: non è un controllo occasionale, è un obbligo continuativo, e spiega perché il dominio che funzionava ieri oggi porta altrove.
Cosa trova il giocatore dall'altra parte lo dice ADM stesso: i domini che offrono o sponsorizzano gioco illegale vengono inibiti e reindirizzati verso una pagina con un'apposita avvertenza, che segnala come il sito richiesto sia sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per raccogliere giochi in Italia. La tecnica è cambiata di recente. Dall'aprile 2026 i siti inibiti sono reindirizzati a un indirizzo dedicato di ADM al posto del vecchio indirizzo IP statico 217.175.53.72, ma entrambi i metodi restano attivi per un periodo di transizione; l'ultimo elenco pubblicato è aggiornato al 13 ottobre 2026. Un indirizzo che cambia non è una notizia da poco per chi gioca: i reindirizzamenti per IP erano più facili da aggirare, quelli per nome lo sono meno.
Il meccanismo ha un regime sanzionatorio che ricade su chi sta in mezzo, non solo sull'operatore. Fornitori di connettività e prestatori di servizi di pagamento che violano l'obbligo di inibizione imposto da ADM rischiano una sanzione amministrativa da 30.000 a 180.000 € per ciascuna violazione accertata. È la cifra dell'articolo 22 del D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41. Per un prestatore di pagamento la posta è concreta: convogliare denaro verso un operatore senza concessione significa esporsi a quella forbice per ogni violazione, e la logica del sistema è proprio questa — alzare il costo di stare in mezzo, non inseguire il singolo giocatore.
Lo stesso articolo 22, al comma 1, prevede un regolamento concordato con la Banca d'Italia per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori senza concessione; l'entrata in vigore è non confermata. E nella pratica quotidiana dei pagamenti c'è un dettaglio che nessuno mette in vetrina: ai punti vendita ricariche registrati in ADM è vietato pagare vincite e consentire prelievi. Chi pensa di riscuotere un saldo estero passando da un tabaccaio italiano sta descrivendo un'operazione che non esiste.
Vigilanza
Sul versante della comunicazione, la regola italiana è la più severa d'Europa e vale la pena leggerla nella versione che ne dà ADM: il Decreto Dignità, articolo 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla legge 96/2018, è in vigore, e il regolatore ne cita il testo — è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet. A vigilare è AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione.
Sul funzionamento concreto di quella sanzione ci sono novità che meritano attenzione. La stampa di settore riporta che AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto nel 2025; il TAR Lazio, con l'ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; sono pendenti due rinvii alla Corte di giustizia dell'Unione europea, il C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e il C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto. È previsto, non è legge, l'emendamento di Forza Italia alla legge di bilancio 2026 per togliere il divieto sulla pubblicità indiretta, come le sponsorizzazioni: l'esito non risulta, e alla data di verifica il divieto è in vigore. Chi legge oggi un annuncio di un operatore deve saperlo: quello che vede è pubblicità di un marchio autorizzato che parla di gioco responsabile, non di bonus, perché è la sola cosa che si può dire.
Il decreto, e questo sfugge a chi lo cita solo per il divieto, promuove la pubblicità del gioco pubblico che serve a un gioco sicuro e responsabile (articolo 3, lettera l) e consente a un concessionario di diffondere messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (lettera m) e con l'articolo 15, comma 3. Non è una contraddizione: è la logica di un divieto che colpisce la promozione del gioco, non l'informazione sulla sua sicurezza. ADM aggiunge che pubblicizzare operatori privi di concessione può comportare per i media, oltre alle conseguenze penali, specifici provvedimenti dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Il sistema, in altre parole, ha reso la pubblicità dei siti esteri un rischio anche per chi la ospita.
Giurisdizione
Sui bonus conviene essere chiari su cosa vieta il decreto, perché qui circolano leggende in entrambe le direzioni. Il divieto riguarda la pubblicità, non l'esistenza del bonus: «bonus di benvenuto» è il termine con cui gli operatori lo chiamano, e un bonus concesso dentro il conto resta possibile. Non esiste un tetto di legge all'importo, né un tetto al rigioco, quindi importi, requisiti di puntata e quota minima sono quelli che ciascun concessionario scrive nei propri termini. Attenzione a un effetto collaterale del divieto: siccome non si può fare pubblicità, il bonus te lo trovi nel conto senza averlo mai visto reclamizzato, e questo rende la lettura dei termini l'unico modo per sapere cosa hai accettato.
La fiscalità è l'altra area dove la giurisdizione conta più di tutto. La tassa principale la paga il concessionario: l'imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa, prevista dall'articolo 4 del D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504 e modificata dalla legge di bilancio per il 2025, è pari al 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e al 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza fra le puntate e le vincite, secondo la stampa di settore; le scommesse a quota fissa sull'ippica pagano le stesse aliquote, dove prima erano il 43 % e il 47 %. Le giocate sugli eventi simulati pagano il 24,5 % sull'importo raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta contenuta nel «Decreto Sport» per portare le aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti da bonus entrino nella base imponibile non è noto.
Per chi gioca la situazione è più semplice, ma la fonte va detto qual è. Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché il prelievo cade sul concessionario: la formulazione che circola nella stampa di settore, nel 2024 e nel 2026, è «tassate alla fonte», con il giocatore che riceve la somma netta e non dichiara nulla. È una ricostruzione riportata dalla stampa e non confermata su una pagina dell'amministrazione finanziaria, quindi la posizione corretta per un lettore è consultare un commercialista prima di decidere.
Il quadro cambia completamente sull'estero, e qui c'è un documento preciso. L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» ai sensi dell'articolo 67, comma 1, lettera d) del TUIR, anche per i siti registrati o ospitati all'estero, imponibili secondo l'articolo 69 del TUIR per l'intero importo ricevuto senza deduzioni. La lettura pratica è questa: nessuna ritenuta, e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L'aliquota IRPEF applicata non è nota. Chi gioca su un dominio estero si trova quindi in una posizione che vale la pena enunciare per intero: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate, e questa non è consulenza fiscale. Poi c'è la parte che nessuno mette nel conto: quella somma, dichiarata, entra nel reddito complessivo e può spostare il risultato di un 730 familiare.
Il resto è conseguenza. Sul .com non esiste un foro italiano: la controversia con l'operatore si gioca nella giurisdizione che la sua licenza estera indica, con costi e tempi che nessun giocatore affronta per una puntata contestata. Nessuno ti obbliga a verificare cosa hai firmato, perché nessuno ti chiede niente. Il prezzo lo scopri quando la partita è già persa.
Il verdetto, operatore per operatore
I profili che seguono descrivono cosa fanno questi bookmaker e valgono come giudizio, non come invito: nessuno sa come finisce una partita, e chi promette il contrario sta vendendo qualcosa. Le concessioni sono verificabili una per una nell'elenco ADM; i numeri di concessione e le società sono quelli che gli operatori stessi dichiarano nei propri termini.
Lottomatica: il più completo sul calcio che conta
L'app Lottomatica per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per giocare live seguendo la partita. La concessione è l'ADM n. 16010 di Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), su sito .it.
Il valore di questo profilo sta in una combinazione, non in un singolo numero: la copertura dei campionati che il pubblico italiano segue davvero — Serie A, Serie B, Premier League — insieme allo streaming dentro l'app. Per chi fa scommesse live su calcio, la diretta e i risultati in tempo reale sono la differenza tra giocare informato e giocare guardando il telefono. Sul resto dell'offerta, dagli strumenti di limite alle condizioni contrattuali, qui non si aggiunge nulla a quanto vale per tutti i concessionari.
Il giudizio: è l'operatore con l'offerta più riconoscibile per chi scommette sul campionato italiano, e proprio per questo il meno interessante per chi cerca mercati di nicchia o un exchange. Chi punta Serie A e Champions lo trova a casa; chi cerca i campionati minori deve guardare altrove.
AdmiralBet: l'unico profilo che documenta per intero i limiti di gioco
AdmiralBet è il solo marchio di questa lista che, nei propri termini, descrive per esteso il funzionamento dei limiti e dell'autoesclusione, e per questo vale come esempio di quello che gli altri potrebbero documentare e non documentano. Concessione ADM n. 16048 di Admiral Bet S.r.l., sito .it Admiralbet.it.
I limiti si scelgono in registrazione su tre voci — ricarica, spesa e tempo di gioco — e su tre orizzonti, giornaliero, settimanale e mensile. La regola che conta è l'asimmetria: un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. L'autoesclusione è prevista per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme autorizzate; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o è indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Il conto si apre con registrazione classica e caricamento di fronte e retro di un documento in .pdf, .jpg o .png, oppure con SPID di livello 2, che richiede anche un codice temporaneo (OTP) e importa i dati automaticamente.
La parte da leggere con attenzione è il rinvio di sette giorni per alzare un limite: è il tipo di regola che sembra una scocciatura e in realtà è la sola che protegge in una serata di rabbia. Se hai impostato un tetto basso e non riesci ad alzarlo nella stessa sera, il tetto ha funzionato.
Il giudizio: la meccanica dei limiti qui è la più trasparente del gruppo, e la forbice 7-270 giorni rende l'autoesclusione uno strumento graduabile invece di un interruttore. Chi vuole sapere in anticipo come reagirà il sistema alle proprie decisioni trova qui le risposte scritte, non ricostruite.
William Hill: il bonus sport più immediato, con la condizione che lo rallenta
William Hill accredita subito un Bonus Sport da 10 € a chi si registra con SPID, mentre con la registrazione manuale è previsto un bonus di verifica da 5 € dopo l'invio dei documenti entro 96 ore. Concessione ADM n. 16044 di William Hill Malta Plc, sito .it William Hill.
La differenza tra le due strade non è tecnica, è economica: 10 € immediati passando da un'identità digitale già verificata, la metà e con una scadenza di 96 ore se scegli il modulo classico. Le 96 ore non sono un dettaglio amministrativo, sono il tempo entro cui decidere se aprire il conto davvero o lasciar stare. E il bonus è uno di quelli che vanno letti per intero: un accredito in denaro si comporta diversamente da un bonus che non restituisce la puntata, e le due cose nella pubblicità si assomigliano.
Il giudizio: è la porta d'ingresso più rapida per chi ha già SPID e vuole capire come funziona un conto italiano senza passare dalla trafila del documento. Chi non ha SPID si trova un bonus dimezzato e un timer, e farebbe meglio a sistemare prima l'identità digitale.
StarCasinò: un casinò con un bookmaker dentro
L'app StarCasinò permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa, accanto alle slot e al Live Casinò. Concessione ADM n. 16026 di Azzurri Limited, sito .it Starcasino.it.
Il profilo dichiara la propria gerarchia nel nome: le slot vengono prima, il bookmaker è il vicino di casa. Per chi cerca un posto dove fare una multipla la domenica e una puntata a poker la sera, la convivenza è comoda. Per chi vuole un bookmaker e basta, la scommessa qui non è il prodotto principale ma un reparto di un ambiente più grande, e questo si sente nella profondità del palinsesto e nello spazio che la sezione sport occupa nell'app.
Il giudizio: la copertura sportiva regge il confronto, la vocazione è un'altra. Chi arriva con aspettative da bookmaker puro farà meglio a guardare prima la sezione Virtuali e le tipologie di giocata disponibili, e solo dopo il resto.
Planetwin365: la scheda più profonda sui campionati e sulle serie minori
Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Concessione ADM n. 16007 di Pwo S.p.a., sito .it Planetwin365.it.
Quello che distingue questo palinsesto dagli altri è il fondo scala: Serie C e Coppa Italia sono le voci che un bookmaker generalista spesso taglia, e sono le stesse che cercano i giocatori che seguono la propria squadra di provincia. Le più di 20 discipline sportive completano il quadro per chi scommette su volley, ciclismo o hockey oltre al calcio, senza cambiare sito.
Il giudizio: la profondità sotto il livello dei campionati principali è il suo argomento migliore, e vale la pena verificare su un evento specifico della propria serie prima di aprire il conto. Chi vive di sole grandi partite non ci trova niente che non abbia già altrove.
NetWin: un bonus reale con un requisito vero
NetWin propone l'offerta Sport-50, un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 € e un codice promozionale da inserire al primo versamento. Concessione ADM n. 16035 di Netwin Italia S.p.a., sito .it Netwin.it.
La parola «reale» fa metà del lavoro e il resto lo fa il conto verificato. Un bonus che raddoppia il deposito fino a 50 € è una delle formule più semplici del mercato — non un free bet, non un rimborso in gettoni, ma un accredito che si somma al deposito. Le condizioni che lo circondano sono però tre, e ognuna ha un costo: il deposito minimo di 20 € esclude chi voleva provare con cinque euro, il conto verificato sposta il momento burocratico prima del bonus, e il codice va inserito al primo versamento — non c'è un secondo tentativo. Fuori dal deposito iniziale non ci sono importi superiori, e questo dice molto sulla scala dell'offerta.
Il giudizio: è il tipo di offerta che conviene a chi ha già deciso quanto mettere e vuole che l'operatore ci aggiunga lo stesso importo, senza la contabilità di un bonus da liberare. Il tetto di 50 € la rende una scelta da primo conto, non da operazione di volume.
Betfair: l'exchange è un'altra cosa, e qui si vede
Betfair propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, più la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. Concessione ADM n. 16028 di Betfair Italia S.r.l., sito .it Betfair.it.
Il marchio è anche quello descritto come il primo exchange italiano, con la concessione 16028, e la sua documentazione è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull'exchange italiano, come una puntata minima in banca di 200 centesimi con passi da 50 centesimi. La differenza tra un exchange e un bookmaker non è di comodità ma di ruolo: nel primo il mercato esiste perché c'è qualcuno dall'altra parte disposto a prendere il tuo prezzo, e il concessionario mette solo in contatto i due in modo anonimo. Chi non ha mai aperto un'interfaccia di questo tipo incontra il concetto di «banca» al posto di «giocata», e deve impararlo prima di puntare.
Il giudizio: la sezione combo e Supercombo è la parte che assomiglia a un bookmaker normale e si usa come tale; l'exchange è la ragione per stare qui e va affrontato con calma, leggendo prima le regole specifiche del conto. Chi cerca un semplice 1X2 trova il prodotto, ma non il motivo per scegliere questo sito.
Eurobet: il palinsesto che non si ferma allo sport
L'app Eurobet Sport offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo — musica, cinema, tv e reality show — e di politica, elezioni comprese. Concessione ADM n. 16012 di Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, sito .it Eurobet.it; la stessa società gestisce anche Bwin.it e giocodigitale.it.
Nessun altro profilo di questa lista arriva agli scacchi e alle elezioni. È una scelta precisa: chi scommette su un mercato non sportivo è un giocatore che non trova alternativa altrove, e la società che tiene tre siti .it ha evidentemente la struttura per coprire un palinsesto largo. Il rovescio è la dispersione: un bookmaker che mette dentro di tutto non necessariamente scava in profondità su un singolo campionato, e la larghezza va pesata contro il dettaglio.
Il giudizio: è l'operatore da guardare quando il mercato che ti interessa non sta da nessun'altra parte — le elezioni, un premio di spettacolo, uno sport che nessuno quota. Chi scommette solo calcio trova un catalogo ampio ma non un motivo specifico per preferirlo.
Sisal: il volume live e le giocate combinate
Sisal indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Tra le giocate figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le puntate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l'evento finisca. Concessione ADM n. 16020 di Sisal Italia S.p.a., sito .it Sisal.it.
Il numero che salta all'occhio è quello live: 15.000 eventi non è una vetrina, è un'infrastruttura. Su un palinsesto così il rischio per il giocatore non è la mancanza di scelta ma l'eccesso — più mercati significano più occasioni di fare una giocata che non avevi pianificato, e il Cash Out, utile quando serve, diventa una tentazione quando non serve. Il conto si chiude quando vuoi, e a volte è proprio il motivo per cui non avresti dovuto aprirlo. Va detto anche il lato pratico: la puntata sui tiri in porta o sui rigori è un mercato sul gioco, non sul risultato, e cambia il modo di guardare la partita.
Il giudizio: la profondità live con streaming gratuito è il suo terreno, e la varietà di giocate combinate lo rende interessante per chi costruisce la partita invece di limitarsi all'esito finale. Chi punta una singola a settimana ci trova un'offerta enorme per un uso minimo.
bet365: il marchio globale con la tutela italiana attaccata
bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. Tra i suoi strumenti di gioco responsabile figurano periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e autoesclusione, con il Telefono Verde Nazionale Gioco d'azzardo 800 55 88 22 indicato per i residenti in Italia. Concessione ADM n. 16030 di Hillside (New Media Malta) Plc, sito .it Bet365.it.
Questo è il profilo che dimostra perché la parola estero va maneggiata con cura. La società ha sede a Malta, il marchio è globale, la partnership con la Champions è internazionale — e il sito su cui gioca un italiano ha una concessione ADM e un numero di registro. Chi cerca un bookmaker estero pensando di trovare qui un ambiente fuori sistema ha sbagliato indirizzo: Bet365.it è un operatore italiano a tutti gli effetti, e la versione internazionale è un'altra cosa che da qui non si vede. L'ippica, la boxe e le freccette accanto a Premier League e Champions completano un palinsesto che non punta sulla quantità di eventi ma sulla presenza sui grandi appuntamenti.
Il giudizio: la combinazione tra un marchio internazionale e gli strumenti di tutela italiani è il suo argomento più solido, e la copertura dei grandi eventi lo rende adatto a chi scommette poco ma su partite di cartello. Chi cerca un'offerta nascosta o un mercato che nessuno quota non la trova qui.
Domande frequenti
Quali rischi si corrono su un sito di scommesse non AAMS?
Il primo è normativo: ADM ha ricordato il 28 febbraio 2024 che anche il partecipante a scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi, ai sensi della legge 401/1989. Il secondo è pratico: nessun RUA, nessun limite obbligatorio, nessun foro italiano.
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si consulta l'elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, dove ogni riga porta un codice e un sito .it. L'elenco non ha una colonna per i giochi: una riga non dimostra da sola che il marchio offra scommesse sportive, cosa che si verifica sul suo sito. Un posto in una classifica non è una concessione.
Che cos'è il RUA e come funziona l'autoesclusione?
Il Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, raccoglie le richieste di autoesclusione e le estende a tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia e alle sale sul territorio, qualunque sia il concessionario presso cui è stata chiesta. Le durate vanno da 30 a 90 giorni o a tempo indeterminato, e dal 1° febbraio 2026 da 7 a 270 giorni. Un sito senza concessione non è collegato.
Che cosa vieta il Decreto Dignità in materia di pubblicità delle scommesse?
Vieta qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite in denaro, su qualunque mezzo, internet compreso. AGCOM sanziona con il 20 % del valore della pubblicità e almeno 50.000 €, anche se nel 2025 non ha registrato violazioni e il minimo fisso è davanti alla Corte costituzionale.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
L'articolo 15 del D.Lgs. 41/2024 prevede autolimiti su tempo, spesa e perdita e limiti sui depositi in un periodo definito, che il concessionario fissa in base all'età e al comportamento del giocatore su protocolli approvati da ADM. In pratica il limite si sceglie in registrazione, è giornaliero, settimanale e mensile, si abbassa subito e si alza dopo sette giorni.
Questo contenuto è stato creato dal team di Sopra la Soglia.
